Piemonte Share è una piattaforma legata all’arte e alla creatività nella cultura digitale, nata da un’idea originale di Simona Lodi e Chiara Garibaldi. La nostra attività si svolge attraverso l’Associazione The Sharing (fondata nel 2003), che conta numerosi soci attivi nella divulgazione e promozione dell’arte digitale, new media art, interaction design, installazioni digitali interattive, arte e robotica, web-cinema. Da sei anni sviluppiamo eventi divulgativi, produzioni e iniziative di ricerca dedicate alla creatività che coniuga l’arte, l’interaction design e web-cinema con l’innovazione tecnologica con lo scopo di essere fattore di crescita culturale e di sviluppo economico.
OBIETTIVI
L’obiettivo di Piemonte Share è quello di creare opportunità reali (mostre, eventi, workshop, seminari, produzioni) per lo sviluppo della conoscenza e della creatività nella cultura digitale, per la crescita della ricerca e dell’innovazione nel campo delle arti visive, interaction design, internet, meccatronica, informatica, graphic design, installazioni interattive. Promuoviamo attività che hanno come meta la valorizzazione delle possibilità concrete relative ai saperi e alle abilità degli individui, per artisti, designers, grafici, pubblicitari e videomakers, ingegneri, informatici, esperti di comunicazione on line, che usano i new media, il digitale, la telefonia mobile, la robotica e internet in qualità di linguaggio espressivo, come risorse locali e globali per lo sviluppo dell’innovazione e della creatività.
PEOPLE
Simona Lodi è fondatrice e art director di Piemonte Share e Share Festival, critica, curatrice e giornalista. Chiara Garibaldi è fondatrice e direttore generale di Piemonte Share e Share Festival, e architetto. Luca Barbeni, è artista, curatore e critico. Chiara Ciociola, assistente di produzione e coordinamento di Piemonte Share e Share Festival.
LINEE PROGRAMMATICHE
La programmazione delle nostre attività tiene in conto che questo è l’anno europeo della Creatività e dell’Innovazione (Share Festival è entrato a far parte del programma Europeo) e che ricorre il centenario del Futurismo italiano. Questo anno è anche particolarmente segnato da una profonda crisi finanziaria e economica. Tutte situazioni che diventano stimoli per riflettere sul rapporto arti visive/innovazione, sulle avanguardie artistiche, sui capovolgimenti repentini e sull’imprevedibilità dei scenari globali e locali, quindi sulla teoria del caos e sulle opportunità che questi contesti offrono.
Siamo inoltre attivi in progetti che sostengono e divulgano l’arte collaborativa che sviluppa l’etica open source, il crowdsourcing (attività di collaborazione in rete e social network) e all’applicazione dei Creative Commons per la proprietà intellettuale e i diritti di distribuzione in rete di contenuti autoriali. L’analisi e studio dei cambiamenti del sistema dell’arte (gallerie, musei, mostre e tipologia di pubblico) alla luce dell’interattività, del digitale e dei new media sarà trattata nella sezione blog del nostro sito .
Per il 2010 in prospettiva dell’ESOF (European Open Science Forum) a Torino e la nomina della nostra città di Capitale dei Giovani, Piemonte Share incentrerà la propria attività sulle sperimentazioni artistiche che, partendo dai linguaggi digitali, andranno a toccare la relazione arte/scienza - dalla bio-arte all’hybrid-art - favorendo la diffusione della cultura scientifica attraverso l’ibridazione tra i linguaggi artistici, le tecnologie e la biologia. Inoltre una particolare attenzione sarà data ai progetti artistici dedicati al tema ecologico dell’impatto zero e della neutralità ambientale.
2011 sarà centrale sviluppare tematiche come Identità, Democrazia, Lingua in epoca globale e il superamento del digital divide all’interno di dissimili realtà territoriali, etniche, generazionali e di come Internet va usato come strumento essenziale per superare le grosse differenze tra le regioni, tra la montagna e la città, tra i vecchi e nuovi mondi, i nuovi popoli con lo scopo di accrescere la coscienza civile e territoriale e promuovere la democrazia.
