passate edizioni

Per la prima edizione del 2005 si è scelto come tema guida il flusso culturale, Wave, che si genera attraverso l’utilizzo della tecnologia digitale e di Internet. Il flusso digitale inteso anche come punto di riferimento per le comunità virtuali che agiscono sul web generando nuove forme di interattività e nuove ondate di sperimentazioni nell’arte, nella cultura e nella comunicazione.

L’edizione del 2006, realizzata in occasione della XX Olimpiade invernale Torino 2006 che si è svolta durante i Giochi Paralimpici, ha avuto come tema il superamento del limite, il Limite Valicabile. Nella società della tecnologia dell’informazione questo tema rappresenta molti versanti della sfida intellettuale che anima la ricerca tecnologica. Trasmissione a distanza, realtà virtuale, ambienti intelligenti, ma anche l’open source, la questione copyright/copyleft, la licenza Creative Commons, sono contesti tecnologici e giuridici con cui noi stiamo ora imparando a convivere e che sono stati progettati per il superamento della dimensione spazio temporale, il superamento della fisicità, il superamento dei vincoli del corpo, il superamento del digital divide.

Nel 2007, anno in cui viene anche istituito lo Share Prize (premio internazionale dedicato all’arte e alla cultura digitale), il tema affrontato è stato Digital Affinity/Communities Now. Grande considerazione viene data ai processi e ai protocolli che regolano le comunità attraverso scambi creativi, riflessivi, tecnologici e innovativi. Le comunità quindi non rappresentano solo nuove forme di aggregazione, bensì un modo di essere e di vivere, un progetto collettivo e una cultura che unisce oggi un miliardo e 80 milioni di persone, i cui legami non hanno base puramente geografica o familiare, ma sono ispirati da un’affinità culturale, ideologica e politica.

Per il Festival 2008, anno in cui Torino festeggia la prima World Design Capital,  è stato invitato lo scrittore di fantascienza e giornalista Bruce Sterling a trascorrere 6 mesi a Torino per collaborare come curatore ospite alla manifestazione e per essere a disposizione della Città come risorsa intellettuale. Il tema di questa edizione è stato ManufacTURINg. In un rapporto sempre più stretto nell’era dell’informazione, design digitale e product design stanno progressivamente convergendo, anticipando quella dinamica di avvicinamento e compenetrazione tra mondo reale e mondo virtuale. Oggetto della manifestazione sono state quelle dinamiche che stanno portando verso una realtà integrata dove il passaggio tra digitale e analogico è sempre più naturale e continuo.

Argomento trasversale dell’edizione 2009 del festival  è stato Market Forces.
In accordo con il nostro curatore ospite Andy Cameron (direttore creativo del dipartimento Interactive Design di Fabrica)  abbiamo scelto questa tematica per le omologie e i contrasti che nascono dall’incontro delle forze del mercato e della cultura. Il mercato è diventato il terreno di scontro privilegiato per qualsiasi idea o prodotto dove le problematiche riferite al caos e al valore, al significato e alla casualità, alla politica e all’economia si scontrano. Queste astrazioni instabili e complesse hanno effetti concreti sulla nostra quotidianità.
L’arte, proprio come il mercato, riguarda sempre più processi relazionali piuttosto che procedure rappresentative. Queste relazioni nascono grazie alle forze esterne alla cultura che intervenendo su di essa ne influenzano i livelli materiale, simbolico e strategico. Ogni forza costituisce una relazione. Ogni forza costituisce un potenziale in grado di influenzare, formare e creare.
Share Festival nasce dal cluster Piemonte Share che si occupa anche di produzioni multimediali nei progetti di Action Sharing e Share Crossing.